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Più che un post casuale questo è un post serendipitiano. (clicca per aprire "Serendipità" su Wikipedia).

Qualcuno ha raggiunto questo blog dopo aver inserito su Google queste parole:

"il mondo ti sta raggiungendo ci siamo nascosti troppo a lungo proverò perchè ti amo se dicessi che ti ho scelta mi crederesti"


Ora, non c'è un riscontro effettivo su queste parole. Googlando un po' ho trovato a cosa si riferiscono: è una traduzione di una canzone. Si chiama Try di Asher Book (che non avevo idea di chi fosse), ed è una canzoncina malinconica di Fame (il film, non l'appetito). Se la volete sentire, è scaricabile qui (o cercatela su Google come mp3).

Segue il testo.

If i walk, would you run?
If i stop, would you come?
If i say you're the one, would you believe me?
If i ask you to stay, would you show me the way?
Tell me what to say so you don't leave me.
The world is catching up to you
While you're running away to chase your dream
It's time for us to make a move cause we are asking one another to change
And maybe i'm not ready

Chorus
But I'll try for your love
I can hide up above
I will try for your love
We've been hiding enough

If i sing you a song, would you sing along?
Or wait till i'm gone, oh how we push and pull
If i give you my heart would you just play the part
Or tell me it's the start of something beautiful.
Am i catching up to you?
While your running away to chase your dreams
It's time for us to face the truth cause we are coming to each other to change
And maybe i'm not ready

Chorus
But I'll try for your love
I can hide up above
I will try for your love
We've been hiding enough

I will try for your love
I can hide up above

If i walk would you run
If i stop would you come
If i say you're the one would you believe me

Traduzione (non effettuata dal sottoscritto, ma trovata qui):

Se io camminassi tu correresti?
Se io mi fermassi tu verresti?
Se io ti dicessi che per me sei la sola ci crederesti?
Se io ti chiedessi di restare mi indicheresti la strada?
Dimmi cosa devo dire per far si che tu non mi abbandoni
Il mondo ti sta raggiungendo
Mentre tu corri via per inseguire il tuo sogno
Per noi è arrivato il momento di agire perchè ci stiamo chiedendo l'un l'altro di cambiare
E forse non sono ancora pronto ma

Ci provo in nome del tuo amore
Mi posso nascondere quassù
Farò un tentativo in nome del tuo amore
Ci siamo già nascosti per troppo tempo
Se ti cantassi una canzone
tu canteresti insieme a me?
Lontana, finchè me ne sono andato
Oh come stiamo facendo passare (a fatica)
Se io ti dessi il mio cuore tu ti limiteresti a recitare la tua parte
o mi diresti che è l'inizio di qualcosa di meraviglioso?
Ti sto raggiungendo
Mentre tu corri via per inseguire il tuo sogno
Per noi è arrivato il momento di affrontare la verità
Perchè stiamo per cambiare entrambi
E forse non mi sento ancora pronto ma

Se io camminassi tu correresti?
Se io mi fermassi tu verresti?
Se io ti dicessi che per me sei la sola ci crederesti?

Qualità oratoria

Wikipedia:

La retorica (dal greco ῥητορικὴ τέχνη, rhetorikè téchne, «arte del dire») è l’arte di parlar bene, la disciplina che studia il metodo di composizione dei discorsi, ovvero come organizzare il linguaggio naturale (non simbolico) secondo un criterio per il quale ad una proposizione segua una conclusione. Sotto questo aspetto essa è un metalinguaggio, in quanto cioè un «discorso sul discorso».[1]

Lo scopo della retorica è la persuasione, intesa come approvazione della tesi dell’oratore da parte di uno specifico uditorio. Da un lato, la persuasione consiste in un fenomeno emotivo di assenso psicologico; per altro verso ha una base epistemologica: lo studio dei fondamenti della persuasione è studio degli elementi che, connettendo diverse proposizioni tra loro, portano ad una conclusione condivisa, quindi dei modi di disvelamento della verità nello specifico campo del discorso.

…e ancora:

Wright (1867-1959): "Là dove non esiste per l'uomo un sistema di vita equo, adatto al suo sviluppo e capace di migliorarlo, non credo vi siano speranze per una buona architettura."

E potremmo fermarci qui.

 

Prosegue: "…Io proclamo che è giunta l'ora per l'architettura di riconoscere la propria natura, di comprendere come derivi dalla vita e abbia per scopo la vita quale oggi la viviamo, di essere quindi intensamente umana. Se viviamo con individualità e bellezza, l'architettura diventa la necessaria interpretazione della nostra vita… …gli edifici sono fatti per essere vissuti felicemente, per incrementare questa gioia vivente,"

 

Zevi cita Norris Kelly Smith: ' "Benché il pensiero biblico abbia giocato un ruolo d'importanza incalcolabile nel formare la cultura occidentale, solo con Wright ha trovato espressione nel campo architettonico dominato quasi esclusivamente, per duemila anni, dalla tradizione greco-romana". Contro una "concezione dell'essere" statica, imperturbabile, moderata e armoniosa, una "coscienza della vita" rischiosa, in bilico, psicologicamente impegnata, esultante, talora esplosiva. Organico significa vivente, e "Falling Water" ne costituisce l'apoteosi. L'unico "ordine" valido, in una rappresentazione del mondo che privilegia la persona sulle cose, è quello del mutamento.'

Quanti primi passi…

"Per definire le relazioni tra linguaggio e cultura, occorre escludere due ipotesi. La prima, secondo cui non potrebbe esserci alcun rapporto tra i due ordini; e l'ipotesi contraria, di una correlazione totale a tutti i livelli. Il primo caso implicherebbe l'immagine di uno spirito umano inarticolato e frammentario, suddiviso in compartimenti e stadi tra i quali ogni comunicazione è impossibile. Ma se la corrispondenza tra lingua e cultura fosse assoluta, i linguisti e gli antropologi se ne sarebbero accorti. La mia ipotesi di lavoro si richiama a una posizione intermedia: è probabile che siano osservabili certe correlazioni tra taluni aspetti e a taluni livelli, e il nostro compito consiste nel trovare quali siano gli aspetti e dove siano i livelli… La principale beneficiaria delle nostra scoperte non sarà l'antropologia né la linguistica attuale, ma una scienza dell'uomo che associ diversi metodi e diverse discipline."

Claude Lévi-Strauss – Anthropologie structurale, 1958

 

Integrare, mediare, metabolizzare le seguenti dicotomie:

Architettura organica / Architettura formale

"Formative art" / "Fine art"

Sensazioni intuitive / Pensiero

Immaginazione fantastica / Immaginazione costruttiva

In armonia con la natura / Disdegnosa della natura

Impegno nel particolare / Ricerca dell'universale

Gioia della multiformità / Tensione alla regola, sistema, legge

Realismo / Idealismo

Naturalismo / Stilismo

Forme irregolari / Forme regolari

Crescita secondo un ordine specifico (organismo) / Obbedienza a ordine assoluto prestabilito (meccanismo)

Forme dinamiche / Forme cristallizzate

Forme indipendenti dalla geometria elementare / Forme legate all'elementarismo geometrico e stereometrico

Approccio di buon senso e bellezza "ragionevole" / Ricerca della perfezione, bellezza "assoluta"

Anti-composizione / Composizione

Prodotto di vita vissuta / Prodotto di educazione accademica

Avvistamenti

Quella macchiolina che vedete lì in fondo è Paolo.

Cosa starà facendo?

Cercate di indovinarlo… I vincitori riceveranno (da lui in persona)

un peluche con le sue sembianze.

La gara è aperta! Aggiudicatevi il prezioso gadget!

(spesso non sarete in grado di distinguerlo da quello reale!)