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Babilonia la Grande meretrice, uno dei molti atti

Articolo tratto da "l'Espresso":

L'otto per mille e la Santa cresta

di Stefano Livadiotti (18 Novembre 2011)

Grazie al contributo fiscale lo Stato italiano versa più di un miliardo l'anno per pagare gli stipendi dei preti. Per i quali però bastano 361 milioni. E le altre centinaia? In un'inchiesta, tutta la verità su business e privilegi del Vaticano. Ecco un'anticipazione.

Trentunomila e 478 euro virgola qualcosa. E' la somma che lo Stato, quindi l'intera platea dei contribuenti, ha versato nel 2010 per il mantenimento di ognuno dei 33 mila e 896 sacerdoti in servizio attivo nelle diocesi del Paese. Il totale fa un miliardo e 67 milioni di euro, l'importo del cosiddetto 8 per mille (salito nel 2011 a un miliardo, 118 milioni, 677 mila, 543 euro e 49 centesimi). E l'assegno l'ha incassato la Chiesa, attraverso la Conferenza episcopale. Che poi a ciascuno di quei preti ha girato direttamente solo 10.541 euro, un terzo di quanto ha stipato nei propri forzieri. L'espressione è un po' forte, ma i numeri sono numeri: e dicono che i vescovi fanno la cresta sullo stipendio dei loro sottoposti.

Wojtyla, si sa, non amava granché Agostino Casaroli. Considerava il suo segretario di Stato troppo amico dei regimi comunisti dell'Est. Quasi un propagandista. E per questo si scontrava spesso con lui. Invece avrebbe dovuto fargli un monumento equestre. Perché la revisione del Concordato che Casaroli trattò con l'allora premier italiano, Bettino Craxi (in sostituzione della "congrua", il salario di Stato garantito ai parroci), è stata di gran lunga il miglior affare che la Chiesa abbia portato a casa nella sua storia più recente. Funziona così. Un po' come in un gigantesco sondaggio d'opinione, ogni anno i contribuenti, mettendo una croce sull'apposita casella nella dichiarazione dei redditi, possono indicare come beneficiaria dell'8 per mille una delle confessioni firmatarie dell'intesa con lo Stato (o scegliere invece quest'ultimo).

Sulla base delle indicazioni effettivamente raccolte, viene poi diviso in percentuale non il solo ammontare versato da quanti hanno espresso una preferenza (il 40 per cento circa del totale), ma l'intero montepremi.

Al gruzzolo concorrono, cioè, anche i versamenti all'erario di coloro che, maggioranza assoluta, non hanno barrato   un accidenti (quattrini che nella cattolicissima Spagna restano invece allo Stato). O che magari non hanno neanche mai sentito parlare del trappolone a suo tempo confezionato da Giulio Tremonti nelle vesti di consulente del governo. Il meccanismo, guarda caso, sembra ricalcato da quello scelto dai partiti per i rimborsi elettorali garantiti dal finanziamento pubblico.
Il risultato dell'arzigogolo è facilmente intuibile. Anche perché perdere una sfida con lo Stato italiano davanti a una giuria popolare è matematicamente impossibile. Tanto più se lo stesso sedicente avversario ha stabilito regole che lo penalizzano in partenza. E ancor più se durante la gara cammina invece che correre (la Chiesa si affida a un gigante mondiale come la Saatchi & Saatchi per una martellante campagna pubblicitaria costata nel 2005 qualcosa come 9 milioni di euro, il triplo di quanto donato dai preti alle vittime dello tsunami; lo Stato risulta non pervenuto). Ma il vantaggio per la Chiesa va perfino al di là di quanto si possa intuire.

Per quantificarlo bisogna necessariamente affidarsi a dati un po' vecchiotti, per il semplice motivo che il ministero dell'Economia fornisce le statistiche sulle scelte effettive dei contribuenti solo alle confessioni religiose ammesse al beneficio. Non è però un problema, dal momento che le percentuali variano in maniera quasi impercettibile tra un anno e l'altro.

Dunque: nel 2004 la Chiesa è stata scelta da una minoranza pari al 34,56 per cento dei contribuenti italiani. Ma lo stesso dato, calcolato invece sulla sola platea di quanti hanno ritenuto di dare un'indicazione sull'8 per mille, l'ha fatta schizzare di colpo, e miracolosamente, a una schiacciante maggioranza dell'87,25. Ed è quest'ultima la percentuale utilizzata per ripartire l'intera torta. Che è destinata inevitabilmente a crescere. Il suo valore, infatti, si aggancia ora alla variazione del Pil, cioè alla crescita economica, ora all'aumento della pressione fiscale. Quando non ai due elementi insieme.

Questo garantisce alla Chiesa di incassare sempre più quattrini, a prescindere dal consenso racimolato. E perfino quando questo scende in maniera vistosa. E' successo, per esempio, nelle dichiarazioni dei redditi del 2007 (incassate nel 2010: c'è uno sfasamento temporale di tre anni). Quell'anno, forse sulla scia dello scandalo pedofilia, il numero dei contribuenti che ha indicato come beneficiari Ratzinger & C. si è ridotto, secondo i calcoli degli stessi vescovi, di 95.104 unità.



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Italia fai ridere… no è già da un pezzo che fai pena

L’Italia è un paese di eccellenze; basta pensare alla lista interminabile di cervelli e artisti che vi hanno avuto natale.

Tuttavia è irrimediabilmente diventata la Terra dei Cachi, la patria dei controsensi e delle contraddizioni.

Sapevate per esempio che uno dei progetti più importanti per la fusione nucleare (non la fissione) ha avuto origine nel nostro paese? Wikipedia:

IGNITOR è il nome di un progetto italiano per la realizzazione di un reattore sperimentale a fusione nucleare con confinamento magnetico, all’interno del quale si intende raggiungere l’ignizione (o bruciamento) del plasma, ovvero l’autosostentamento della reazione di fusione grazie al calore prodotto dalla fusione stessa.

Proposto per la prima volta nel 1977 dal prof. Bruno Coppi del Massachusetts Institute of Technology, (già progettista di un altro reattore sperimentale per la fusione nucleare, Alcator), il progetto di massima è stato sviluppato principalmente nei laboratori di Frascati dell’ENEA, con la collaborazione di diverse università italiane. […]

Inoltre, sempre secondo i progettisti, IGNITOR si trova da anni in una fase avanzata di progettazione, tanto che potrebbe partire la costruzione del nocciolo della macchina, essendo stati già realizzati prototipi dei suoi principali componenti negli anni ’80 e ’90.”


E quindi? direte voi. Forse state dimenticando che la ricerca sul nucleare è proibita, almeno qui da noi. Infatti facciamoci due risate:

“Per ovviare a tale problema il 26 aprile 2010 il presidente del Consiglio italiano Silvio Berlusconi ha firmato un memorandum d’intesa con il Primo ministro russo Vladimir Putin nel quale viene sancita la collaborazione dell’Italia con la Russia per la realizzazione di un prototipo di IGNITOR sul suolo russo,[2][3] aprendo dunque nuove prospettive per il progetto.”

(Un Tokamak. Non è bellissimo?)

E qui non si sa, come al solito, se ridere, piangere o arrabbiarsi.

Ma questo è niente! Colmo dei colmi, in Italia le centrali nucleari ci sono eccome, solo che non lo sappiamo. E sono pure abbastanza vecchie. Altro che questi gioielli della scienza e della tecnica.

Stiamo parlando dei sommergibili che scorrazzano più o meno felicemente nel Mediterraneo e che attraccano nei porti italiani. Riporto da qui:

Cos’è questa storia delle centrali nucleari nel Mediterraneo?

Ne abbiamo almeno quattro, forse cinque se si aggiunge un’unità britannica di cui però non siamo certi: tre sommergibili Usa (il Provvidence, lo Scranton e il Florida) e una portaerei francese, la Charles De Gaulle. Tutte a propulsione nucleare […]

E approdano nei nostri porti?

Sì, certo. Ad Augusta, provincia di Siracusa, attraccano sottomarini a propulsione nucleare (nella foto sopra lo Scranton ad Augusta lo scorso 6 marzo). Augusta è il porto principale per operazioni di rifornimento della VI Flotta Usa, è ed un pull delle Forze Nato. Ma sono coinvolti anche i porti di Napoli, Genova, Livorno, Brindisi, Cagliari. Quello che è grave è che nessun piano di evacuazione delle popolazioni da queste zone è stato mai approntato […]

Intervista di Massimo Malerba […] Firmato il comandate CV Francesco Frisone”


Non sono gli italiani che sono scemi… Sono bravi a manipolarli.

Signora lo sa che siamo nel 2011, che le enciclopedie non servono a bloccare le mensole, e che Wikipedia è gratis?

Ebbene sì ho incontrato una persona che dice (oltre di non credere in Dio, Bibbia e religione pur andando in chiesa) di credere nientepopòdimeno che alla audite audite: Generazione Spontanea! Eureka!

Wikipedia: "Per generazione spontanea si intende la credenza, molto diffusa dall'antichità fino al XVII secolo, per cui la vita potrebbe nascere in modo "spontaneo" dagli elementi naturali inanimati, in quanto comunque dotati di influssi vitali.

Si riteneva infatti che Dio avesse creato gli esseri viventi "superiori", come l'uomo e i grandi animali, mentre quelli inferiori, come i vermi e gli insetti, potessero nascere spontaneamente dal fango o da carcasse in putrefazione.

Questa teoria fu confutata nel XVII secolo grazie ad alcuni esperimenti di Francesco Redi e di Lazzaro Spallanzani. Francesco Redi pose della carne avariata in una serie di recipienti, alcuni chiusi, altri aperti, e dimostrò che le larve nascevano solo dove le mosche avevano potuto depositare le uova.

Col passare degli anni la teoria della generazione spontanea venne progressivamente abbandonata. Tuttavia, l'avvento del microscopio portò ad una generale ripresa della teoria: si notò infatti che bastava mettere delle sostanze organiche in decomposizione in un luogo caldo per breve tempo e delle strane "bestioline viventi" apparivano sulla superficie.

Quando la controversia divenne troppo vivace, l'Accademia delle Scienze di Parigi offrì un premio a chiunque fosse stato in grado di fare luce sull'argomento. Il premio fu vinto nel 1864 da Louis Pasteur che attraverso un semplice esperimento riuscì a confutare la teoria della generazione spontanea. Egli impiegò per i suoi esperimenti dei matracci a collo d'oca, che permettevano l'entrata dell'ossigeno, elemento indispensabile allo sviluppo della vita, ma impediva che il liquido all'interno venisse in contatto con agenti contaminanti come spore e batteri. Egli bollì il contenuto dei matracci, uccidendo così ogni forma di vita all'interno, e dimostrò che i microrganismi riapparivano solo se il collo dei matracci veniva rotto, permettendo così agli agenti contaminanti di entrare.

Attraverso questo semplice esperimento Louis Pasteur fu in grado di confutare la teoria della generazione spontanea, e, come lui stesso disse in una serata scientifica alla Sorbona di Parigi: Mai la teoria della generazione spontanea potrà risollevarsi dal colpo mortale inflittole da questo semplice esperimento.

E inoltre dimostrò che dei germi si depositavano nella curva del matraccio in cui era presente dell'acqua perché l'aria arrivava fino a lì e quindi in quel posto si riproducevano i germi perché si erano trovati in un ambiente favorevole."

Che dire… Goodevening…. INFEDELS!!!

Rock, Symphonic

Aspirazioni

[Wikipedia: Il rock sinfonico, chiamato anche symphonic prog, è una corrente interna al rock progressivo caratterizzato da sonorità più ampie e articolate, con partiture spesso complesse che non di rado utilizzano soluzioni prese in prestito dalla musica classica.

A questa corrente sono stati comunemente associati gruppi musicali e musicisti attivi principalmente negli anni 70, fra i quali Pink Floyd, Moody Blues, King Crimson, Rick Wakeman, Yes, Genesis, The Nice, Emerson Lake & Palmer, Ekseption, Trace e Gentle Giant.]

“Padre, glorifica il tuo nome”

Roy ha scritto: "che curioso, su Google, nel traduttore simultaneo, scrivendo il nome di Dio in ebraico יהוה e traducendolo in Italiano, Google dice GEOVA! Chi ha programmato il traduttore simultaneo è un Testimone di Geova? Oppure è il modo più giusto di tradurlo?"       

non solo in Italiano ovviamente

Connettivismo

Wikipedia:

"Il termine connettivismo (in inglese nexialism) venne introdotto nella fantascienza dallo scrittore canadese Alfred Elton van Vogt nella sua serie di racconti raccolti nel libro Crociera nell'infinito per indicare una immaginaria dottrina. La teoria di van Vogt parte dall'assunto che, avendo ogni singola disciplina raggiunto livelli di specializzazione elevatissimi, sia necessaria una nuova scienza capace di ristabilire le connessioni tra le competenze e le conoscenze di una disciplina e l'altra. Chi si occupa di ciò è definibile come connettivista."

Inoltre:

"Per cercare di spiegare una nuova modalità di apprendere basata sul paradigma delle reti, è emersa recentemente una nuova teoria dell'apprendimento nell'era digitale, denominata connettivismo, formulata per la prima volta da George Siemens sulla base delle sue analisi dei limiti che teorie quali il comportamentismo, il cognitivismo e il costruttivismo evidenziano nel tentativo di spiegare gli effetti dell'uso delle tecnologie sul nostro modo di vivere, di comunicare, di apprendere. Il connettivismo si rapporta alla teoria dell'apprendimento abbinata ai nuovi strumenti della tecnologia[1].

Un aspetto peculiare del connettivismo è l'uso della rete con nodi e connessioni come metafora centrale per spiegare come avviene l'apprendimento. [2] In questa metafora, un nodo è qualunque cosa che possa essere connessa ad un altro nodo: informazioni, dati, immagini, sentimenti. L'apprendimento è un processo che crea delle connessioni e sviluppa una rete. Non tutte le connessioni, in questa metafora, sono dotate di uguale forza nella rete; in realtà, molte connessioni possono essere abbastanza deboli."

 

Quest'ultima teoria mi sta simpatica in quanto analoga alla struttura che nell'uomo effettua tale funzione: il cervello (rete di neuroni e sinapsi… per chi vuole approfondire: Reti neurali)

Le candele uccidono più del nucleare

Opportunissimo articolo trovato qui.

 

 

Il terremoto in Giappone ha scatenato una massiccia ondata di isteria in Germania dal momento che i media seminano il terrore riguardo al rischio di un meltdown nella centrale nucleare di Fukushima. Di certo l'energia nucleare rappresenta un rischio mortale se non impiegata propriamente, e la situazione in Giappone è critica. Ma ascoltando i media, sembrerebbe che non possa esserci nulla di più pericoloso.

Ecco gli attivisti richiedere l'immediato passaggio a energie rinnovabili salva-pianeta, come l'energia eolica per esempio.

Ma quanto è sicura l'energia eolica? Quanto sono "sicure" tutte le altre cose? E che dire del trasporto pubblico?

Da una veduta d'insieme, emerge che l'energia nucleare sia un killer minore.

Zero morti nelle centrali nucleari negliin USA – L'energia eolica ne uccide di più

Il terremoto giapponese e gli incidenti del reattore nucleare sono solo un altro esempio della percezione distorta offerta dai media. L'energia eolica risulta essere un killer maggiore del nucleare negli USA. Ecco cosa ha riferito treehugger qualche tempo fa:

"Secondo il punto di vista di rapporti che forniscono un paragone fra l'eolico e il nucleare, nessun lavorante in centrali nucleari ha subito neanche un singolo infortunio, in tutte le 104 centrali lungo l'arco di 40 anni di servizio negli Stati Uniti… neanche uno!

L'Industria delle Turbine Eoliche, d'altro canto, ha un bollettino piuttosto cupo come potete vedere nel prospetto qui sotto:

Elenco degli Incidenti di Turbine Eoliche (Dicembre 2008):

• 41 vittime fra i lavoratori –  includendo cadute dalle torri e incidenti di trasporto stradale delle turbine.

• 39 incidenti per guasto delle pale – pale guaste possono volare per 400 metri, uccidendo qualsiasi sfortunato passante.

• 110 incendi – Quando si verifica un incendio in una turbina eolica, i vigili del fuoco possono fare poco oltre che guardare a causa dell'altezza pari a un edificio di 30 piani di queste turbine. I detriti che ne cadono causano ulteriori incendi nei paraggi.

• 60 incidenti per guasti strutturali – Dal momento che le turbine divengono più comuni, questi guasti si verificano più di frequente, in aree pubbliche; causano quindi più morti e smembramenti a causa delle cadute di detriti.

• 24 incidenti di "lancio di giaccio" – Su queste gigantesche pale si forma del ghiaccio ed è scagliato secondo testimonianze a velocità mortali in tutte le direzioni. Autori riportano che circa 880 incidenti da ghiaccio si sono verificati in Germania in 13 anni di sfruttamento dell'energia eolica.”

Un altro modo per salvare il pianeta e "vivere in sicurezza", è andare in bicicletta. Bene, emerge che il ciclismo è molto più mortale dell'energia nucleare. Negli USA nel 2008, 716 ciclisti sono stati uccisi in incidenti stradali. Circa 53.000 ciclisti sono morti in incidenti del genere negli Stati Uniti dal 1932. Paragonatelo alle morti causati dall'energia nucleare negli Stati Uniti – o persino a livello globale.

Le candele uccidono più del nucleare

In effetti molte cose sono molto più pericolose delle centrali nucleari, o perlomeno hanno causato molte più morti e disastri. Ecco alcune statistiche annuali di morte dagli USA prese qui e là. Perché non proibiamo tutti questi pericolosi prodotti?

Centrali energetiche nucleari – 0 morti l'anno

Candele  – 126

Biciclette, 1995  – 800

Agricoltura  – 1,300

Motocicli  – 2,500

Telefoni in auto, 2002   – 2,500

Alcol – 100,000

Tabacco – 500,000

Le candele ne uccidono 126 – in un solo anno e in un solo paese! Disporre di una provvista affidabile di elettricità comporterebbe un minore uso di candele, e così delle vite verrebbero salvate. Per quanto ne so, tutti questi prodotti assassini vengono venduti senza proteste. Eccone altri:

Skateboards  – 10 

Cordicelle per veneziane  – 13

Cappucci con laccetti  – 17

Morsi di cane  – 20       

Incidenti di sci  – 34       

Si, persino l'umile cordicella per veneziane ha ucciso di più delle centrali nucleari, negli Stati Uniti.

Anche il trasporto ecologico è un killer

Siamo ecologici e valiamoci del trasporto pubblico. Ma aspettate, causa anche lui più morti che non l'energia nucleare. Ammettiamo che queste statistiche americane non siano così aggiornate, ma vi danno un'idea dei rischi implicati.

1999 autobus  – 58

1999 ferrovie – 805

1999  investiti da treni – 530

Impieghi pericolosi

E procediamo a bandire tutti i seguenti potenzialmente catastrofici impieghi. In realtà non sono solo a livello potenziale – lo sono davvero! Stanno distruggendo il pianeta e uccidendo esseri umani. Impieghi negli USA; morti/100.000:

Taglialegna  – 117.8 

Pescatori    – 71.1 

Piloti e navigatori  –  69.8 

Operai di strutture metalliche  – 58.2 

Camionisti   – 37.9 

Operai per coperture e tetti – 37.0

Installatori di impianti elettrici   – 32.5 

Lavori in fattoria  – 28.0

Operai edili –  27.7 

Autisti  – 25.0

Accettiamo molti dei rischi derivanti da questi prodotti e occupazioni perché i loro benefici sorpassano di gran lunga i danni che causano.

Le automobili sono di gran lunga più pericolose

Se le zero morti negli USA per il nucleare è troppo per voi, allora date un'occhiata a ciò che causano le automobili ogni anno:

Morti nel traffico per anno nel mondo: 1,27 milioni

L'energia nucleare ha un record eccellente

Un aspetto che viene costantemente ignorato è l'analisi costi-benefici dell'energia nucleare. Ha uno storico di gran lunga migliore di molti altri prodotti o sistemi esistenti e contemporaneamente migliora ampiamente le nostre vite. Naturalmente, ci sono dei rischi connessi alla generazione di energia tramite reazioni nucleari, ma i benefici offerti sono immensi.

Di sicuro ci saranno incidenti. Ma con il progredire della tecnologia, diverranno più rari. In effetti è difficile trovare un prodotto che ci ha dato così tanto in cambio di così poco in termini di vite umane perdute. Se anche dovesse accadere il peggio in Giappone, la perdita in vite umane sarebbe relativamente piccola.

Ricordo che qualche anno fa quattro lavoratori rimasero uccisi in una centrale a biogas qui nella Germania del nord. Eppure l'incidente passò praticamente inosservato ai media. Immaginate se questi quattro tecnici fossero rimasti uccisi in una centrale nucleare.

La questione ha poco a che fare con la sicurezza, piuttosto riguarda la politica e il potere. 

 

Fonti:

http://www.washingtonpost.com/wp-dyn/content/article/2008/04/01/AR2008040101507.html

http://www.poodwaddle.com/clocks/worldclock/

http://www.edgarsnyder.com/bicycle/accident-statistics.html

http://www.inquisitr.com/18588/wind-power-causes-more-deaths-than-nuclear-power/

http://en.wikipedia.org/wiki/Banqiao_Dam