Riprendo il discorso in merito ai “luoghi” come accennato nel post precedente.
—
Un luogo non è necessariamente uno spazio geometrico; possiamo immaginarlo come uno stato, o condizione. Anche nello spazio fisico trovarsi “qui” o “lì” d’altra parte significa avere tre numeri, nel proprio database, nella tabella posizione alle voci x-y-z.
Se Satana e i demoni sono stati scacciati dai cieli solo nel secolo scorso, il Tartaro cos’è? Riporto alcune citazioni:
“…il Tartaro, più che un luogo particolare, è una condizione. Pietro infatti dice che quegli angeli disubbidienti sono in “fosse di dense tenebre”, mentre Paolo dice che sono “nei luoghi celesti”, da dove esercitano un’autorità tenebrosa come malvage forze spirituali. (2Pt 2:4; Ef 6:10-12) Similmente le dense tenebre non si riferiscono a una letterale mancanza di luce, ma al fatto che sono stati esclusi dalla luce di Dio essendo stati rinnegati e proscritti dalla sua famiglia, e avendo solo una tetra prospettiva in quanto al loro destino eterno.”
Ricordiamo due cose:
- Satana è incluso fra questi, e si trova nel Tartaro da quando è stato maledetto: “…Dio parlò dell’umiliazione fisica del serpente… Il comportamento di un serpente nel suo ambiente naturale, lo strisciare sul ventre e il guizzare della lingua come per leccare la polvere, ben rappresentava la condizione degradata di Satana. In precedenza, essendo un angelo di Dio, Satana aveva occupato una posizione elevata, ma ora veniva relegato nell’infima condizione che la Bibbia chiama Tartaro.”
- Salmo 36:9 dice: “Poiché presso di te è la fonte della vita; / Mediante la luce che viene da te noi possiamo vedere la luce.” Come citato sopra, “sono stati esclusi dalla luce di Dio essendo stati rinnegati e proscritti dalla sua famiglia”.
Ne consegue che tutte le creature spirituali disubbidienti si trovano a vivere in questa condizione, chi da prima, chi da più tardi; che tale condizione deriva dal distacco da Dio, in poche parole hanno staccato la spina che li tiene in vita. Immaginiamo che deve essere una situazione assai spiacevole quanto meritata.
Ad un certo punto però, leggiamo in Rivelazione che queste creature subiscono un’ulteriore colpo: vengono espulse dallo spazio spirituale e confinate in quello materiale. Ora qui ci è richiesta la consueta dose di insufficiente immaginazione, tuttavia deve essere ulteriormente limitante: da un protocollo comunque più elevato delle entità spirituali (sicure peraltro di qualche loro diritto a essere superiori agli altri loro ex-pari) vengono non solo private di sostentamento energetico ma confinate in uno spazio geometrico ulteriormente subordinato. Che umiliazione e che rabbia! E’ già la seconda pena che subiscono, e tutto questo è un’anticipazione della terza che riceveranno di qui a breve: l’Abisso. Cosa tra l’altro riconfermata da Gesù stesso dopo la sua resurrezione come riportato in 1 Pietro 3:19 dove si legge che Gesù andò a predicare agli spiriti in prigione. Cito:
“A quanto pare fu qualche tempo dopo la sua risurrezione che Gesù proclamò agli spiriti malvagi un messaggio sulla giusta punizione che avrebbero ricevuto. Non si trattava della proclamazione di un messaggio di speranza. Era un messaggio di giudizio”
Questo Abisso è un altro luogo/stato ancora; “senza fondo; infinito; immenso”. Secondo un altro lessico si riferisce a qualcosa di “insondabile, sconfinato”. Già all’epoca della vita umana di Gesù i demoni temevano una simile sorte! Uno stato di nulla e buio completo, simile in tutto e per tutto alla non-esistenza… Saranno quindi come morti per 1.000 anni, eclissati in una bolla di nulla in attesa della pena finale, la distruzione eterna.
In altre parole: prima l’arresto dei processi virali; poi il blacklisting o messa in quarantena, infine il freezing con rimozione hardware, infine la cancellazione definitiva.
Che sollievo!
Si hai ragione, non è da intendersi come luogo fisico quanto una sorta di http://it.wikipedia.org/wiki/Luogo_%28geometria%29 come definizione.
Peccato che non si può fare Like sul commento. In effetti si, ovvero è un “insieme” = ambito caratterizzato da una o più proprietà (o parametri).