Gerarchia dei Protocolli della Creazione

Alcune premesse:

– l’universo fisico è interamente costituito, in ultima analisi, da energia (materia E=mc², materia oscura, varie forme di manifestazione dell’energia, energia oscura). Oltretutto, la materia è in massima parte spazio vuoto, da ciò osserviamo che la solidità e la materialità sperimentabile con i sensi sono praticamente un’illusione. Ne concludo che l’universo è più simile a qualcosa come un software che non altro: informazioni codificate e veicolate da energia. La fonte di ogni energia è Geova, il grande Architetto di ogni cosa che esiste e diviene.

– Geova Dio è l’Eterno, non ha fine né inizio. Abbiamo letto l’illustrazione delle semirette coi numeri positivi e negativi dicendo che l’esistenza di Dio si estende all’infinito in entrambe le direzioni, ma questo non ci soddisfa pienamente. Fermo restando che certe cose non le possiamo capire del tutto, sul libro Tutta la scrittura troviamo qualcosa di più. Fra molte cose interessanti, cito testualmente: “Geova stesso vive nell’eternità. In quanto alle sue creature, si è compiaciuto di collocarle nel tempo. Gli angeli del cielo, perfino il ribelle Satana, si rendono pienamente conto del passare del tempo.” Ovvero per tutte le creature di Dio, vale il protocollo temporale, Lui solo ne è esente. Dato che il tempo stesso viene definito come la conseguenza del cambiamento, o frutto del divenire,  e che il significato del nome stesso di Dio ha direttamente a che fare con questo, potremmo immaginare il tempo come conseguenza delle azioni di Dio, o come qualcosa che Egli emana.

– lo spazio e il tempo sono imprescindibili tra di loro. Cosa curiosa, pur prendendoli molto per scontati, le definizioni stesse di cosa sia il tempo e cosa lo spazio (vedere enciclopedie) non sono univoche e assolute, bensì relative e molteplici (e insoddisfacenti). Evidentemente, come nel caso dell’energia (della quale possiamo osservare solo gli effetti), può trattarsi di una infrastruttura, di un protocollo, talmente fondante nella natura dell’universo, che ne possiamo sperimentare solo alcuni aspetti. Lo chiamerò protocollo spaziotemporale, in quanto l’evidenza sperimentale finora a quanto pare dimostra che spazio e tempo siano un tutt’uno.

Ora non sono un fisico, né un astrofisico, né qualcosa di simile, tuttavia mi chiedo: è possibile che questo protocollo spaziotemporale non sia prettamente intrinseco all’universo fisico? Non potrebbe essere un qualcosa, una infrastruttura più vasta all’interno della quale è collocato il nostro universo? Questo per lo meno spiegherebbe come le creature spirituali diverse da Dio siano soggette al tempo e interagiscano nel “nostro” spaziotempo secondo determinate modalità. Ovvero il tempo potrebbe essere iniziato con la prima creazione di Dio, che non è il Big Bang ma la creazione di Gesù quale primogenito-unigenito.

E, dato che tempo e spazio sono parte dello stesso protocollo, potremmo immaginare una sorta di spazio spirituale, anzi ciò è necessario: ovviamente non uno spazio geometrico tridimensionale. Se è vero che il protocollo è spaziotemporale è anche vero che non si tratta di un oggetto fisico o di qualcosa di tangibile, bensì di un set di regole o leggi entro cui si verificano gli eventi di quel “luogo” (luogo non inteso come spazio; torna l’esempio del software: un protocollo di rete non è qualcosa di solido, ma un sistema che gestisce appunto il traffico e l’elaborazioni di dati all’interno del luogo, la rete, in cui opera). E di eventi nel reame spirituale ne avvengono e parecchi, e avranno una complessità inimmaginabile per noi…

E tutto questo mi porta a pensare che i Protocolli della Creazione operino a cascata (vedi OSI); che da ogni livello si possa accedere liberamente a tutti quelli inferiori, ma a nessuno dei superiori. Similmente, che ogni protocollo valido in un livello sia valido in tutti quelli sottostanti, ma non necessariamente in quelli soprastanti. Esempi: il tempo (o spaziotempo) vale per tutti tranne Uno, e la materia vale per l’universo fisico ma non per quello spirituale…

Che ne pensate?

2 thoughts on “Gerarchia dei Protocolli della Creazione”

    1. Anche laddove la materia sia “piena”, è comunque energia “condensata”… O meglio configurata in un determinato modo piuttosto che un altro

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