I-gnoranza

E’ passato troppo tempo dall’ultimo post (quello sotto non conta perché è solo un aggiornamento di altri post vecchi). E quindi ora eccone uno piroclastico.

Il leit-motiv del momento è l’ignoranza, che si miete col serecchio, o meglio, con parecchie mietitrebbiatrici. Tante questioni rimbombano nelle cerchie ristrette e in quelle ad ampio raggio come tv, social ecc…

“Mai come oggi disponiamo di una così gran quantità di informazioni” dice qualcuno, infatti non mi sento più di parlare di ignoranza, quella beata, quella storica e giustificabile, quella che godeva anche se vogliamo di una certa rispettabilità, etica valori bla bla bla. Oggi no, non si può più: è l’era dell’I-Gnoranza, o iGnoranza come preferite voi.

Siamo tutti interconnessi con tutto, quindi c’è la possibilità unica e senza precedenti di ottenere il sapere, di qualsiasi (o quasi) genere, in qualsivoglia quantità, gusto e fantasia. Invece no, che siete matti. Le uniche notizie e le uniche chiacchiere che girano sono superstizioni e leggende metropolitane, le cosiddette “boiate”, catene di sant’antonio e simili.

Solo nella microscala qualcuno si preoccupa di sapere come stanno le cose. A volte ci dicono che a noi Testimoni ci indottrinano. Ormai neanche ci scalfiscono più certe critiche, ormai è evidente che ad essere indottrinati sono (quasi) tutti gli altri. Non ve la prendete eh… Come non me la prendo io del resto. 1-1 palla al centro.

Le torri fumano, ma tranquillo è solo vapore acqueo. Sorpresi? Sì, è acqua quella che esce dalle centrali nucleari, e non è radioattiva. Ma dai! Io preferisco farmi un paio di fumenti che fanno pure bene alla pelle piuttosto che attaccarmi a succhiare le vostre marmitte di nefande schifezze.

E a chi dice che chi è a favore della sperimentazione sugli animali farebbe bene a fare una brutta fine, propongo di offrirsi loro stessi come cavie da laboratorio. Non si può? Questo sì che è un peccato. Ma intanto perché non si informano della legislazione europea e italiana al riguardo? Non hanno proprio niente di che lamentarsi. Semmai il contrario.

Ma lo sapevate che una volta i dottori facevano i salassi? E tutti pensavano che facessero bene! Che bello, vampirizziamoci. E indovinate cosa facevano o cosa dicevano a chi si azzardava a proporre delle alternative, seppure qualcuno si azzardava.  Non sorprende che lo stesso accada con le trasfusioni: la scienza medica oggi dopo diversi decenni di pratica abituale ne attesta la nocività sotto molti aspetti, eppure…

Vi sentite provocati? Vi sentite offesi? Vi sentite pieni di giusto risentimento e livore? Perfetto. Dai, fate come fa la massa e saltate alle conclusioni! Giudicate (male) i miei motivi! E’ così che si fa! Quanto siete bravi!! Era proprio questo l’effetto che volevo ottenere. Se invece no, allora tutto questo non è rivolto a voi.

Concluderei solo con una piccola nota: ricordate che chi sa, sa anche di non sapere: l’ignorante è chi suppone di sapere, o non percepisce il bisogno di sapere di più.

1 Corinti 8:2 – Se qualcuno pensa di avere acquistato conoscenza di qualche cosa, non [la] conosce ancora come [la] dovrebbe conoscere.

2 thoughts on “I-gnoranza”

  1. Rilancio di
    Accertatevi di ogni cosa attenetevi a ciò che è eccellente

    Condita con
    Se il dibattito pubblico fosse un grande, enorme megafono (come ha immaginato l’autore satirico George Saunders) dotato di due manopole, una che regola l’Intelligenza e l’altra il Volume, la seconda sarebbe senza dubbio impostata su Soffoca Tutti Gli Altri e la prima sarebbe manomessa o inservibile.

  2. Mi sono perso che all’inizio è presente una bruttissima E’ -.-
    pS sei stato migrato di server

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